Circondata da una campagna tipicamente mediterranea, varia e molto fertile, Siviglia è la quarta città della Spagna per numero di abitanti. E' il capoluogo e probabilmente la città più bella dell'Andalusia,
la regione più meridionale della Spagna. I suoi tratti distintivi sono
l'eleganza degli edifici e il colore. Dai suoi tetti rossi sale l'anima
della città.
Il clima di Siviglia è caldo-temperato. La temperatura
media annuale è compresa tra i 18 ed i 20 gradi. Durante l'inverno la
temperatura non è mai troppo bassa, mentre in estate c'è un clima caldo
e secco che può superare i 40 gradi. Le stagioni migliori per visitare
Siviglia sono la primavera e l'autunno quando il clima è molto
piacevole.
Se dai musulmani Siviglia ha ereditato alcuni dei suoi edifici più belli, dagli ebrei ereditò due quartieri festosi ed accoglienti, Santa Croce e San Bartolomeo. Dopo la riconquista della città da parte dei Re Cattolici, fu costruita la più grande cattedrale spagnola e una delle più grandi cattedrali gotiche del mondo. Bellissima e imponente.
Accanto alla cattedrale, dove anticamente si trovava il minareto della moschea, si erge la torre della Giralda, costruita tra il 1184 e il 1196 e trasformata in campanile successivamente.
Di fronte alla cattedrale c'è l'Alcàzar di Siviglia,
ovvero l'antico palazzo reale. in un meraviglioso stile moresco. Al suo
interno, oltre alle belle sale e cortili, anche un magnifico giardino
lussurreggiante, all'interno del quale si trovano i Bagni della
Sultana.
Siviglia, luoghi d'interesse
El Arenal. Un tempo sede del porto di Siviglia,
ospitava anche i depositi di munizioni. Oggi la splendida arena civica,
la Plaza de Toros de la Maestranza, domina quest'area. Durante la
stagione delle corride, i bar e i ristoranti della zona sono affollati,
ma per il resto dell'anno i vicoli dell'El Arenal rimangono tranquilli.
Uno dei più antichi monumenti di Siviglia, la Torre del Oro moresca, si
staglia sul fronte del fiume. L'ampio viale alberato lungo il Paseo de
Cristòbal Colòn è perfetto per le passeggiate sul Quadalquivir.
Museo de Bellas Artes. Il convento della Merced
Calzada venne restaurato per dare vita a uno dei più bei musei di
Spagna. Finito nel 1612 da Juan de Oviedo, l'edificio si erge intorno a
tre corti, oggi, ornate di alberi, fiori e alcuni azulejos. Il Museo
d'Arte e Cultura Spagnola, dal Medioevo ai nostri giorni, espone opere
significative di artisti della scuola sivigliana.
Santa Cruz. L'antico quartiere ebraico di Siviglia,
fatto di vicoletti e patios, è sempre stato l'angolo più pittoresco
della città. Qui sono raggruppate molti dei monumenti più famosi, come
la cattedrale gotica con la sua inconfondibile torre, La Giralda; i
magnifici Reales Alcàzares, con i palazzi reali e i giardini rigogliosi
di Pedro I e Carlo V.
La Cattedrale. Occupa il posto di una grande moschea
costruita dagli Almohadi nel tardo XII sec. La Giralda, il campanile, e
il Patio de los Naranjos sono un lascito della cultura moresca. I
lavori della cattedrale cristiana, la più grande d'Europa, iniziarono
nel 1401, e ci volle quasi un secolo per finirli. Oltre ad ammirare la
sua maestosità gotica e le opere d'arte nelle cappelle e nella
sacrestia, si può salire sulla Giralda per godersi il panorama della
città.
Archivo de Indias. L'archivio delle Indie illustra il
ruolo determinante della città nella colonizzazione del Nuovo Mondo. In
origine, era una Borsa di mercanti. Nel 1785, Carlo III raccolse tutti
i documenti spagnoli sulle Indie in un unico edificio. Tra 86 milioni
di pagine manoscritte e 8 mila cartine e disegni, ci sono le lettere di
Cristoforo Colombo, Cortès e Cervantes e l'immensa corrispondenza di
Filippo II.
Ayuntamiento. E' il municipio di Siviglia, si trova
tra la storica Plaza de san Francisco, dove si tenevano gli
autos-da-fè, o processi pubblici agli eretici, e la moderna spianata di
Plaza Nueva. Il lato sulla Plaza de San Francisco è un esempio di stile
ornato plataresco. Il vestibolo e la Casa Consistorial inferiore hanno
conservato dei soffitti sfarzosamente scolpiti. La sala ospita
l'Impostazione della Pianeta a Sant'Ildefonso di Velàzquez.
Reales Alcàzares. Residenza reale eretta all'interno
dei palazzi degli Almohadi, che avevano governato la città, ha ospitato
i re spagnoli per quasi sette secoli. Le pareti del palazzo sono un
ottimo esempio di stile mudèjar. Elemento architettonico dominante,
l'arco a volta si ripete armonioso per tutto il palazzo. Azulejos e
stucchi lavorati decorano la Sala dell'Ambasciatore, con tre arcate
simmetriche ognuna con tre archi a ferro di cavallo. Le stanze degli
appartamenti di Carlo V sono ornate da tappezzerie e variopinti
azulejos del '500. Infine, i giardini degli Alcàzares, strutturati con
terrazze, fontane e padiglioni, sono un gradevole rifugio dall'afa e
dalla confusione di Siviglia.
La via dei Serpenti. Si snoda verso nord partendo da
da Plaza de San Francisco ed è la più importante arteria commerciale di
Siviglia riservata ai pedoni. Si trovano botteghe di cappelli, ventagli
e tradizionali 'mantillas' (scialli copricapo di pizzo), accanto a
negozi di souvenir e abbigliamento. Anche le vie parallele Cuna e
Tetuàn sono ricche di belle vetrine.
Link Siviglia
» Hotel Siviglia
|